(AGENPARL) - Roma, 28 Novembre 2025(AGENPARL) – Fri 28 November 2025 (ACON) Trieste, 28 nov – “Nel 40? anniversario dalla scomparsa
di Loris Fortuna, ne ricordereremo la persona, l’attivit?, il
ruolo nella storia contemporanea del Friuli e nel panorama
politico e sociale italiano. L’iniziativa prende atto
dell’attuale lacuna storiografica e nella memoria pubblica
rispetto all’attivit? di Fortuna, nonostante la rilevanza che le
sue battaglie ebbero nella storia politica e socio-culturale
dell’Italia repubblicana”.
Lo fa sapere in una nota il gruppo regionale del Patto per
l’Autonomia-Civica Fvg, promotore dell’incontro “Loris Fortuna.
Un patrimonio per il Friuli” che si terr? mercoled? 3 dicembre,
alle ore 17.30, nella Sala Pasolini della sede della Regione a
Udine, in via Sabbadini 31.
“L’incontro – fa sapere il gruppo – sar? aperto dai saluti di
Federico Pirone, componente del consiglio direttivo del Patto per
l’Autonomia, e di Stefano Nazzi, segretario provinciale del
Partito Socialista Italiano. Interverranno Michele Mioni,
ricercatore dell’Universit? C? Foscari di Venezia, e Roberta
Nunin, professoressa ordinaria di Diritto del lavoro
dell’Universit? di Trieste e presidente della Commissione Pari
Opportunit? del Comune di Udine. Le conclusioni saranno affidate
a Massimo Moretuzzo, capogruppo in Consiglio regionale del Patto
per l’Autonomia-Civica Fvg.
“Sebbene Fortuna sia giustamente noto anzitutto per le tematiche
dei diritti civili e della laicit?, che ne fanno probabilmente il
parlamentare friulano pi? conosciuto e rilevante in assoluto, la
sua figura fu importante anche per la politica regionale – viene
spiegato nella nota stampa -. Partigiano e deportato durante la
guerra, nel dopoguerra partecip? a momenti significativi e
determinanti che segnarono la politica e la societ? friulana:
dalla difesa dei braccianti delle lotte del Corm?r alle questioni
della definizione dello Statuto speciale e degli obiettivi
assegnati alla nascente Regione, dalla programmazione economica
alla tutela delle minoranze, per seguirne poi l’attivit?
contribuendo all’idea di una ‘regione-ponte’ con l’Est e la
Mitteleuropa, e poi nel grande impegno della ricostruzione post
sisma”.
“La carenza di lavori storico-biografici, di un archivio
documentario e di un dibattito pubblico su Fortuna, complice la
fine della cosiddetta I Repubblica – conclude la nota del gruppo
-, impongono di ricordarne il percorso intellettuale e politico,
riferimento ed esempio per gli impegni culturali e politici del
domani, e di riconoscere il posto che merita tra coloro che hanno
costruito, con visione e coraggio, il Friuli di oggi”.
ACON/COM/sm
281008 NOV 25
