(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2025(AGENPARL) – Thu 27 November 2025 27 novembre 2025
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Il Flashmob che invita a fare delle “pause attive” nel corso della giornata
Bastano anche pochi minuti: nella vita di tutti i giorni, tra lavoro, studio e impegni è fondamentale introdurre dei brevi momenti di movimento che interrompono la sedentarietà, aiutano a rilassare mente e corpo e migliorano concentrazione, umore e salute. Se ne parla all’evento organizzato dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità
“Pause attive: la salute si costruisce in movimento”, il piccolo flashmob aperto a tutta la cittadinanza, promosso dal DIBINEM dell’Alma Mater, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.
L’iniziativa si svolgerà mercoledì 3 dicembre, alle 16.30, in Piazza Lucio Dalla a Bologna e vedrà la partecipazione del Direttore di Dipartimento Paolo Pillastrini, della Direttrice del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita Carmela Fimognari e della prof.ssa Laura Dallolio del DIBINEM, che da anni studia il tema delle “Physical Active Breaks”. Dopo i saluti istituzionali, alle 16.45 partirà il Flashmob “Attivati!”, una coreografia semplice e aperta a tutti, guidata da Claudio Gasparotto.
Sarà un momento di movimento collettivo aperto a tutti — studenti, cittadini, associazioni, persone con e senza disabilità – per un gesto semplice capace di “cambiare passo”. L’iniziativa invita, infatti, a riscoprire il valore delle Pause Attive (Physical Active Breaks), cioè brevi momenti di movimento che interrompono la sedentarietà, aiutano a rilassare mente e corpo e migliorano concentrazione, umore e salute.
Come spiega la prof.ssa Laura Dallolio, docente di Igiene e Medicina preventiva dell’Alma Mater, che ha recentemente affrontato una condizione di disabilità acquisita, afferma che la sedentarietà è diversa dall’inattività fisica: si è sedentari anche quando si pratica sport, se si trascorrono molte ore al giorno seduti o reclinati, con un dispendio energetico molto basso. È un fattore di rischio sempre più diffuso, associato a diabete, malattie cardiovascolari e mortalità precoce.
Le Pause Attive rappresentano una risposta semplice e accessibile: anche due minuti di movimento ogni mezz’ora riducono la glicemia e migliorano il benessere psicofisico, sia negli adulti che nei bambini. La sedentarietà è un fattore di rischio spesso sottovalutato, ma ha un impatto significativo sulla salute di bambini, adulti e persone con patologie. La Prof.ssa Laura Dallolio, dell’Università di Bologna, ci spiega l’importanza delle pause attive come strumento semplice ed efficace per contrastarla.
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Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
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