(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2024(AGENPARL) – mer 05 giugno 2024 **Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano**
Comunicato del 05/06/2024, ore 13:10
Nota ai media!
————–
Nel rispetto delle disposizioni sulla par condicio in vigore in prossimità delle elezioni europee, i comunicati sui lavori del plenum vengono redatti in maniera essenziale e in forma impersonale. Le sedute sono comunque trasmesse in diretta streaming con traduzione simultanea in italiano e in tedesco sulla pagina web http://www.consiglio-bz.org, e sul canale YouTube del Consiglio provinciale; aggiornamenti anche sui profili social del Consiglio (Facebook, Instagram e X). Sul canale youtube è possibile interrompere lo streaming per rivedere i passaggi precedenti, in caso di interesse a specifici interventi. Alla pagina web http://www.consiglio-bz.org/it/filmati-delle-sedute-del-consiglio è disponibile invece, di norma dal giorno successivo alle riprese, una riproduzione strutturata delle stesse, con la possibilità di cercare e selezionare la discussione su un determinato atto e gli interventi dei singoli consiglieri/delle singole consigliere.
Consiglio
Lavori Consiglio: Formazione per assistente di studio odontoiatrico, Affitti commerciali, Sassolungo parco naturale -2 – con VIDEO
**Mozioni di Team K, Partito Democratico/Team K e Gruppo verde/Team K. **
(Link video in coda)
Con la Formazione in lingua tedesca per la figura professionale dell’assistente di studio odontoiatrico, il Team K ha chiesto di impegnare la Giunta 1. a prevedere ogni anno un corso di formazione triennale per assistente di studio odontoiatrico presso una scuola professionale tedesca, al fine di contrastare l’incombente carenza di tale figura professionale negli studi odontoiatrici; 2. a offrire alle/agli assistenti di studio odontoiatrico di età superiore ai 25 anni, 300 ore di formazione teorica in lingua tedesca presso una scuola professionale tedesca, affinché possano poi sostenere l’esame finale nella loro madrelingua; 3. a rilasciare alle/agli assistenti di studio odontoiatrico occupate/i senza interruzioni in un ambulatorio dentistico da più di 10 anni un’abilitazione professionale dopo una valutazione da parte di un gruppo di esperti, al fine di garantire loro certezza giuridica.
Secondo la Süd-Tiroler Freiheit, questo è un esempio dei problemi causati dallo Stato italiano, nonostante la Giunta dice che con esso si collabora bene. Ha chiesto se ci sono motivi concreti per giustificare questa differenza di formazione con l’Austria e perché i titoli di studio non vengono riconosciuti automaticamente. A fronte delle prossime elezioni europee, va detto che questa è proprio una questione che riguarda la UE, di cui ci si chiede allora cosa faccia.
Il Gruppo verde ha evidenziato l’importanza del riconoscimento dei titoli e la necessità di cercare soluzioni a livello europeo, invitando tutti i giovani a partecipare alle elezioni. Ha quindi sostenuto la mozione, che riguarda una realtà effettiva relativa a molti studi odontoiatrici: molte persone con anni di esperienza rinunciano a fare un corso di tre anni e vanno in pensione.
Il Team K (firmatario) ha invitato a distinguere tra igienisti e assistenti odontoiatrici: di quest’ultimi si sta parlando ora. La formazione alla Claudiana effettivamente è svolta solo in lingua italiana, ed è necessaria una soluzione transitoria per collaboratrici (si tratta perlopiù di donne) che per 30 anni hanno lavorato in quest’ambito e devono vedersi riconosciuta l’esperienza.
Il Partito Democratico ha ammesso che il problema è rilevante, e ricordato anche le denunce contro igienisti abusivi. Ha quindi accolto la proposta, in particolare il punto 3.
JWA Wirth Anderlan ha invitato ad agire urgentemente, non solo per ovviare alle sanzioni ma anche per garantire la permanenza di personale che opera da anni. Ha parlato poi di burocrazia insensata a livello europeo e invitato a lanciare un segnale di unità con il Tirolo.
L’assessore competente ha ribadito che si tratta di tre figure professionali: per l’igienista è richiesta una formazione accademica; gli assistenti di studio odontoiatrico che non lavorano direttamente nelle bocche dei pazienti, e assistenti alle profilassi austriaci, che corrispondono agli assistenti di studio odontoiatrico e non possono fare il lavoro degli igienisti dal 2014. In Alto Adige ci sono 104 igienisti dentali, e il relativo corso parte ogni due anni. L’ufficio competente si è mosso per offrire il corso anche alla Hannah Arendt in tedesco, ma va detto che i partecipanti erano troppo pochi; molti scelgono la formazione in Austria ma poi possono lavorare solo come assistenti alla poltrona. Ora è prevista la formazione in italiano ma l’esame può essere fatto anche in tedesco; la formazione dal 2025/26 sarà offerta anche in tedesco. Ci si è confrontati con la Claudiana al fine di promuovere corsi integrativi alla formazione austriaca. Al momento, in attesa del riconoscimento del titolo, si procede con assunzione provvisoria e apposito registro negli ordini: si tratta di un compromesso raggiunto, in attesa di nuove opportunità. Si sta cercando una soluzione e per questo la mozione non è accoglibile. Il Team K ha replicato chiedendo se la formazione in lingua tedesca era stata pubblicizzata, e riferendo che attualmente la formazione è all’80% in italiano; ha riportato anche la testimonianza di 6 studenti secondo cui, su 13 esami, 12 sono in italiano, e in seguito a ricorso di studenti italiani anche l’esame in tedesco è stato tradotto, ma il contrario non è avvenuto; è necessario risolvere il problema. L’assessore ha replicato che non mancano assistenti odontoiatrici ma igienisti, e che a questo scopo sono state adottate varie misure. Il presidente della Provincia ha chiarito di essersi confrontato anche con l’ordine degli odontoiatri, e ribadito la necessità di trovare una soluzione. La mozione è stata respinta con 18 no e 17 sì.
Il Partito Democratico ha presentato il Cedolare secca per nuovi contratti di affitto commerciali, cofirmato dal Team K, allo scopo di sollecitare il Governo e il Parlamento a a) modificare il capo II, “Locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione”, della legge 27/07/1978 n. 392, “Disciplina delle locazione di immobili urbani”, allineando i contratti di locazione di immobili adibiti ad attività commerciali agli standard europei e favorendo la possibilità di formulare accordi territoriali; b) porre in essere le condizioni normative affinché venga applicata la cedolare secca sui contratti di locazione commerciale, entro l’anno 2024, per frenare la moria dei negozi, così come previsto anche dall’accordo di coalizione della XVII legislatura. In merito, ha ricordato il proponente, ci sono anche proposte di Confedilizia; la proposta introdurrebbe un sistema più dinamico e moderno che permetterebbe una rivitalizzazione del commercio di prossimità.
Il Team K ha chiarito che è evidente la chiusura continua di negozi di vicinato a Bolzano, dove proliferano le superfici commerciali e si subisce la concorrenza del commercio online. Il commercio di vicinato tiene viva la città, ma la legge 397/78 è molto rigida sui contratti di locazione dei locali commerciali, mentre servono standard più flessibili. La cedolare secca introdurrebbe inoltre vantaggi fiscali.
Il Gruppo verde ha sostenuto la mozione, esprimendosi a favore del piccolo commercio e dei negozi che tengono vive le città.
L’assessore competente ha detto che la questione sta a cuore alla Giunta e al Governo, e che nella legge delega approvata alla Camera lo scorso luglio era prevista la possibilità di estensione della cedolare secca a immobili diversi da quello abitativo, si è però in attesa della copertura finanziaria necessaria. Pertanto, ha respinto la proposta. Il Partito Democratico si è stupito della risposta, evidenziando che i locatori pagano tasse elevate a fronte di canoni ridotti per la paura di vedere il proprio negozio vuoto, e ha ribadito l’opportunità di una spinta ulteriore nei confronti del Governo. Il voto è stato respinto con 17 no, 12 sì e 5 astensioni.
È ripresa quindi la trattazione della Il gruppo del Sassolungo diventi parco naturale!, di Gruppo verde e Team K, al fine di incaricare la Giunta di dichiarare parco naturale il Gruppo del Sassolungo con i Piani di Cunfin, così come chiesto da varie associazioni ambientaliste e dal gruppo Nosc Cunfin nella loro recente petizione. Essa era iniziata .
L’assessore competente ha ricordato l’incarico ad agire dato alla Giunta nel 2023 con apposita mozione, ed evidenziato che non era opportuno presentare una mozione con lo stesso contenuto. Ora si attende la decisione dei Comuni, in base alla quale si procederà ad adottare delle misure. Ha ricordato inoltre che i Piani di Cunfin sono già oggetto di tutela. Il Gruppo verde ha ricordato che l’assessora precedente era a favore della messa sotto tutela, quindi si stanno facendo passi indietro. Ha ricordato le 70.000 firme a corredo della relativa petizione, invitando a non lasciare inascoltate, e fatto riferimento all’intervento di ieri di JWA Wirth Anderlan invitando a non polarizzare e a rispettare la natura che non appartiene alle persone, ma a se stessa. Il Team K ha aggiunto che la tutela attuale non è sufficiente, e che i gruppi di lavoro sono dominati da interessi specifici. La mozione è stata messa in votazione e respinta con 13 sì, 19 no e 3 astensioni.
I lavori riprendono alle 14.30.
Link video (Consiglio provinciale di Bolzano/GNews):
NOTA: Nel rispetto delle disposizioni sulla par condicio in vigore in prossimità delle elezioni europee, i comunicati sui lavori del plenum vengono redatti in maniera essenziale e in forma impersonale. Le sedute saranno comunque trasmesse in diretta streaming con traduzione simultanea in italiano e in tedesco sulla pagina web http://www.consiglio-bz.org, e sul canale YouTube del Consiglio provinciale; aggiornamenti anche sui profili social del Consiglio (Facebook, Instagram e X).
****
[Vai all’articolo online ›](https://www.consiglio-bz.org/it/comunicati-stampa/lavori-consiglio-formazione-per-assistente-di-studio-odontoiatrico-affitti-commerciali-sassolungo-parco-naturale-2-con-video-240605)
Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano
Sito web:[ www.consiglio-bz.org](https://www.consiglio-bz.org)
Hai ricevuto questa e-mail perché ti sei registrato all Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano.
[Apri nel browser](https://egjaabf.r.af.d.sendibt2.com/tr/mr/IpC4fXVDkYcsIa0k-Oo1vrrmlyK3Na-BwrMyynyt8Mu3NokhkXqssvJB0nlTicuLQjiDPsGxKfWXzf-ZwAXFecEjnQ-qXAIxwrkc7BF3AqfpoWCYvkrPIAJ6Z09Qzt2W47g0ET_Gjm30ninTCxj0Sxrk96TzXLLLZR7Macjg_EcJ8ggswN4iXuxzYYIoJNVnRC9T37A2b0in9bqwdWvN8tAmCT1TEjrue0SxSRwt9auevfQ) | [Annullare l’iscrizione](https://egjaabf.r.af.d.sendibt2.com/tr/un/_LNx_guuCZgjp4vTgC36V6EO4m5RRlf9tQNybccFnBAj_br1bM-4H4WU4YcGUJyobPDykmEeMuuLXJ5N30nUywuXaj6CcYcq8DNn6TN1zBUv7qWBgcbvJp4kl6V96Q5lAMs7ufuCIZFgpSXzx0-alzDI4Jpk55GH8IqQgBZbMntHvzbE-NcxQgiG9G96a543utWLsECB6DwY9HSMcmnoKE4TYlWJdTFAgPZ14VAojwAw38NmdXMbU004LkjXwkLW2YKqaQdVThwODQM)
Hai domande o commenti? Si prega di non utilizzare la funzione di risposta a questa e-mail, ma utilizzare il [modulo di contatto](https://www.consiglio-bz.org/it/contatti) per inviarci un messaggio.