(AGENPARL) - Roma, 15 Novembre 2023(AGENPARL) – mer 15 novembre 2023 15 novembre 2023
Giornata mondiale della prematurità, Palazzo
comunale si colora di viola mercoledì 17 novembre
Il Comune di Pistoia ha aderito anche quest’anno alla Giornata mondiale della prematurità che si
celebra da quindici anni il 17 novembre. Per l’occasione le logge del Palazzo comunale si
illumineranno di viola, colore simbolo dell’iniziativa. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sul tema
delle nascite premature, cioè prima della 37esima settimana, e sensibilizzare sulle problematiche
che i piccoli nati prima del termine della gravidanza e i loro genitori devono affrontare durante il
difficile percorso di sopravvivenza e di crescita.
L’iniziativa, il cui slogan quest’anno è “gesti semplici grandi risultati: contatto immediato pelle a
pelle per ogni neonato ovunque” è promossa dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN) insieme
a Vivere Onlus, coordinamento nazionale delle associazioni per la neonatologia.
In Italia nascono ogni anno oltre 25.000 prematuri (il 6,4% del totale). Di questi il 75,6% è
rappresentato da parti pre-termine, dalla 34a alla 36a settimana gestazionale (fonte: Rapporto
CeDAP 2021).
«Abbiamo aderito anche quest’anno con convinzione a questa iniziativa – dice il vicesindaco e
assessore alle politiche di inclusione sociale e tutela della salute Anna Maria Celesti – perché è
importante parlare dei bambini prematuri. Fragili, ma allo stesso tempo “grandi guerrieri”, i nati
prematuri hanno bisogno di assistenza e cure dedicate nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale
da parte di personale medico ed infermieristico altamente competente e specializzato. Per tutta la
famiglia è sempre un evento traumatico e inaspettato. Ma allo stesso tempo la famiglia
rappresenta uno straordinario punto di forza e, per superare le paure e il senso di solitudine che
caratterizzano anche la fase del rientro a casa, è necessario pianificare per tempo la dimissione
del neonato, per garantire la stabilità del “sistema bambino” e del “sistema
mamma/famiglia/bambino”. Va detto che nel nostro Paese la rete dei punti nascita è tra le
migliori in Europa. Infatti secondo i dati Eurostat del 2018 l’Italia è tra i Paesi al mondo dove si
nasce meglio, con tassi di mortalità neonatale bassissimi (2,1 per mille nati vivi rispetto a 2,9 della
Germania; 2,6 della Danimarca; 2,7 dell’Olanda e 2,9 dell’Inghilterra). I neonati ospedalizzati alla
nascita oltre a avere bisogno di cure speciali hanno necessità anche di avere a loro fianco i propri
genitori, presenza fondamentale per la loro crescita psicofisica».
