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Covid, Granato (Alternativa): no al super Green pass (4)

ROMA «Ma il governo crede di aver già risolto il problema scaricando la responsabilità sui cittadini attraverso il cosiddetto “consenso informato”, dopo aver disinformato e imposto l’inoculo di questi farmaci col ricatto economico, cosa che non avviene negli altri Paesi UE dove l’alternativa dei tamponi è gratuita. Questo ci tocca subire non più da cittadini, ma da sudditi – conclude Granato -. Draghi, dopo aver svenduto ai privati i beni dello stato è insomma passato senza colpo ferire alle vite umane. Per lui, e per questa maggioranza servile e prona che ha tradito il mandato popolare, siamo diventati cittadini a diritti civili e umani condizionati al possesso di un QR Code. Siamo tutti orgogliosi di ostentare la nostra tessera di obbedienza: siamo bravi cittadini e non parassiti solo se abbiamo accreditato a nostro rischio e pericolo la tangente di stato versata dal governo alle multinazionali del farmaco. A tutti i parlamentari di questa maggioranza che si stanno facendo complici di questa politica criminale, di questa involuzione della società italiana imposta a colpi di decreto attraverso la distruzione dei diritti e di una civiltà, conquiste di oltre 75 anni di democrazia, mi limito a far notare la fine che hanno fatto i sindacati confederali, quando hanno indossato la giacca e la cravatta e hanno abbracciato il tecnocrate delle multinazionali: sono stati masticati e sputati, perché ormai, avendo perso qualsiasi credibilità, non servono più. Siamo l’unico Paese occidentale in cui il diritto al lavoro è subordinato ad un adempimento sanitario che non garantisce sicurezza, attraverso una campagna di odio e con misure discriminatorie senza precedenti.  E se va tutto bene, manteniamo lo stato di emergenza perché deve continuare così, se i contagi aumentano, manteniamo lo stato di emergenza per rimediare! Insomma non stiamo obbedendo a diktat sanitari assurdi e pericolosi per tornare alla normalità, ma per andare avanti all’infinito, consentendo a degli abusivi di portarci alla bancarotta e alla perdita di qualsiasi diritto e libertà. Se si obbedisce non andrà tutto bene! Conte ci ha ingannato, perseverare diabolicum. Votiamo no a questo obbrobrio legislativo». (News&Com)

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