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Illeciti nella gestione della depurazione nel Cosentino, 10 misure cautelari (1)

COSENZA Nella mattinata odierna, i militari della Compagnia Carabinieri di Scalea, hanno dato esecuzione a 10 misure cautelari (4 domiciliari, 5 interdittive e un obbligo di presentazione alla pg) emesse dal gip del Tribunale di Paola, Rosa Maria Misiti. Hanno riguardato il sindaco di San Nicola Arcella Barbara Mele per cui è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, tre responsabili degli Uffici tecnici di comuni dell’Alto tirreno cosentino, vari imprenditori e un tecnico dell’Arpacal. L’indagine denominata “Archimede” coordinata dal Procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni ha ad oggetto una serie di illeciti riguardanti procedure ad evidenza pubblica nel settore della depurazione. In particolare sono state ricostruite condotte collusive e fraudolente finalizzate ad avvantaggiare uno o più operatori economici con riguardo ad appalti e affidamento di servizi in diversi comuni dell’Alto Tirreno Cosentino tra cui San Nicola Arcella, Diamante e Buonvicino, anche in violazione dei criteri di rotazione nell’affidamento di lavori e aggirando il dovere di effettuare indagini di mercato. (News&Com)

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