Agenparl

Forza Italia, Berlusconi: tornare a ricoprire il ruolo che le spetta, di forza trainante della coalizione di centrodestra

(AGENPARL) – Roma, 22 dic 2020 -Il presidente Silvio Berlusconi sta incontrando in videoconferenza i gruppi parlamentari di Forza Italia e le organizzazioni interne (Forza Italia Giovani, Azzurro donna, Seniores).

“L’anno che si conclude, il 2020, passerà alla storia come uno degli anni più difficili, per l’Italia e per il mondo, della storia moderna.
Forza Italia in questi mesi si è trovata in una condizione molto difficile. Il dilagare della malattia in Italia ha reso più difficile la nostra azione politica, annullando molti degli strumenti tradizionali di contatto diretto con gli elettori.
Eppure siamo riusciti a far sentire la nostra voce, ad agire con razionalità, coerenza e senso di responsabilità e soprattutto a farlo capire agli italiani.
L’altro ieri un sondaggio del Corriere della Sera ci dava al 9,3%, con una crescita percentuale di più di un punto rispetto alle settimane precedenti. E’ solo un primo passo, ma è un passo nella direzione giusta.
Forza Italia vuole tornare a ricoprire il ruolo che le spetta, di forza trainante della coalizione di centro-destra”. Noi siamo i garanti in Europa e nel mondo del carattere liberale del centro-destra in Italia.
La nostra identità di centro liberale significa però che siamo del tutto incompatibili con la sinistra in ogni sua declinazione.
In questi mesi, lo sapete, ci siamo offerti di dare una mano, mettendo da parte i conflitti. C’è stato però chi ha frainteso la nostra disponibilità. Qualcuno ha pensato che fossimo disposti a sostenere in qualche modo un governo che è in grande difficoltà per le divisioni nella sua maggioranza parlamentare. Un governo che versa in difficoltà ogni giorno maggiori.
Le loro difficoltà nascono dal fatto che a differenza di noi non sono uniti da un progetto per il Paese, ma solo dalla voglia di occupare il potere.
Però il collante che le tiene insieme, la paura di una svolta come quella che gli italiani vorrebbero, è molto forte.
Se poi il Governo dovesse davvero cadere, sarà il Capo dello Stato a valutare la strada più opportuna, se esistano le condizioni per restituire finalmente la parola agli italiani, o se invece sia opportuno esplorare un’altra strada in Parlamento.
In ogni caso noi non siamo interessati a sostenere né questo governo né un altro esecutivo con forze politiche incompatibili con noi. Noi non svenderemo mai la nostra storia, la nostra coerenza, i nostri valori.

Voi conoscete bene le nostre tre grandi battaglie di libertà, oggi più attuali che mai: quelle contro l’oppressione fiscale, contro l’oppressione burocratica, contro l’oppressione giudiziaria.
L’oppressione fiscale quest’anno è più gravosa e più insensata che mai: molte aziende, molti professionisti, molti artigiani, molti commercianti, molte partite IVA, molti lavoratori autonomi hanno visto azzerato il proprio reddito. Per loro ci siamo battuti con forza anche in questi giorni, da posizioni di minoranza, portando all’approvazione i nostri emendamenti alla legge di Bilancio. Il nostro obbiettivo rimane la flat tax.
L’oppressione burocratica è ancora una volta la chiave delle difficoltà del nostro Paese, che non riesce neppure ad erogare i ristori già stanziati.
L’oppressione giudiziaria è un inquinamento della democrazia alla quale tanti italiani hanno già pagato un prezzo altissimo. Per questo saluto come una piccola ma significativa vittoria della civiltà e della libertà quella che abbiamo ottenuto in questi giorni alla Camera con l’approvazione del nostro emendamento che obbliga lo Stato a risarcire le spese legali sostenute da chi alla fine del processo viene dichiarato innocente.
Non è l’unico risultato ottenuto in Parlamento in occasione della manovra di bilancio.
Noi non potremo ovviamente votare una legge di bilancio di cui non condividiamo le linee generali, né la fiducia ad un governo lontanissimo da noi, ma possiamo dirci soddisfatti di quello che abbiamo ottenuto per il lavoro autonomo, per le partite IVA, per i professionisti, per i commercianti e gli artigiani, per le categorie che più hanno sofferto le conseguenze della crisi.

 

Siamo anche riusciti finalmente, dopo tanti sforzi, a far stanziare nuove risorse per la Scuola Paritaria e per riqualificare l’Istruzione Tecnica Superiore. Abbiamo anche ottenuto il rinvio della sugar-tax, il “patto fra generazioni” per aiutare l’occupazione dei giovani, il “kit digitalizzazione” per consentire a chi ha un reddito basso l’accesso alla rete, abbiamo ottenuto anche importanti aiuti all’automotive.

Siete stati davvero bravi, è stata bravissima la nostra capogruppo Mariastella Gelmini che come la sua collega al Senato la nostra Annamaria Bernini sta svolgendo uno straordinario lavoro: è anche merito loro se i nostri gruppi parlamentari sono considerati i migliori nei due rami del Parlamento nazionale.
Non meno preziosa, voglio ricordarlo, è la qualità del nostro lavoro in Europa garantita dall’impegno dei nostri deputati europei, che hanno ottenuto importanti risultati a sostegno dell’economia reale nel nostro Paese. Lavorare con loro al Parlamento Europeo è davvero una bellissima esperienza.
A questo proposito non posso non ringraziare il nostro Vice Presidente, Antonio Tajani, che in Europa e nel PPE è una garanzia assoluta di autorevolezza e di competenza, e che in Italia sta svolgendo un lavoro fondamentale tenendo i rapporti con alleati e avversari.

Non date retta alle insinuazioni di chi dipinge Forza Italia affetta da divisioni naturalmente fra noi esistono opinioni anche diverse, come è giusto in un grande partito liberale, esiste chi è più incline al dialogo e chi al confronto duro, ma tutti insieme siamo una bellissima squadra, una squadra di grande qualità.
Voglio ringraziare a questo punto anche i nostri dirigenti che operano per far funzionare Forza Italia nella nostra sede centrale e sul territorio, e con loro i coordinatori regionali e il loro responsabile, Sestino Giacomoni, mio collaboratore da sempre.
Senza il vostro prezioso lavoro Forza Italia non potrebbe presentare le liste, partecipare alle elezioni, essere presente sui territori, negli enti locali, nelle regioni.
Grazie a Gregorio Fontana, responsabile dell’organizzazione, Giorgio Mulé dei dipartimenti ed Alessandro Cattaneo responsabile della formazione.
Voglio anche manifestare un particolare apprezzamento alle tre organizzazioni che operano al nostro interno, i ragazzi di Forza Italia Giovani con il loro responsabile al bravissimo Marco Bestetti, le signore di Azzurro Donna, guidate magistralmente da Catia Polidori, i nostri seniores coordinati con grande passione da Enrico Pianetta. Noi crediamo che l’Italia nonostante tutto ce la possa fare. E siamo determinati a lavorare per questo, con spirito costruttivo, oggi da opposizione responsabile, domani da forza di governo, da forza trainante del futuro centro-destra di governo.
Forza Italia guarda al futuro, non al passato, al nostro pur glorioso passato.
Un futuro che cominceremo a costruire a partire dalle elezioni amministrative in tante grandi città che si terranno nei prossimi mesi.
Siamo la maggioranza naturale dell’Italia: dobbiamo esserlo anche alla guida delle maggiori città italiane.
Cari amici, nonostante tutto io sono ottimista sul nostro futuro.
Ci lasciamo alle spalle un anno difficile, doloroso.
Non festeggeremo il Natale e il Capodanno come siamo abituati a fare.
Sono certo però che nelle nostre case festeggeremo ugualmente, perché nulla può cancellare il valore del Natale, la Festa che ci ricorda che la vita vince sempre sulla morte, il bene sul male, la luce sulle tenebre.
E nulla può cancellare il nostro ottimismo su un 2021 che sarà l’anno della ripartenza per l’Italia e di nuovi successi personali e politici per ciascuno di noi.

Exit mobile version